Collezionare Francobolli

Francobolli, Automobili e tanto altro

Collezionare automobili non è la stessa cosa che collezionare cartoline o schede telefoniche, basta pensare alla differenza di denaro.

Ad accomunarle ci pensa la passione.

I pezzi da novanta sono le auto d'epoca, le quattro ruote che affascinano gli appassionati del settore e delle quali proprio questi ultimi si compiacciono osservandole dal proprio garage o da qualsiasi posto adibito alla loro custodia.

Tanti in Italia i collezionisti di macchine da scrivere, quei congegni in grado di scrivere lettere per formulare un testo scritto, e macchine da cucire spesso e volentieri rare e pregiate, a pedale e a manovella.

Si colleziono altresì ferri da stiro, ditali (si dice che la regina Elisabetta I ne era una grande collezionista), salvadanai, orologi, radio, penne e davvero tutto quella che può sfiorare la nostra fantasia.

Venendo ai francobolli, molti di questi vengono acquistati per cifre esorbitanti: ne è un chiaro esempio il francobollo svedese che a metà degli anni Novanta venne acquistato per quelli che allora erano tre miliardi di lire.

Il termine con  il quale si indica la collezione di francobolli è filatelia: si raggruppano francobolli nuovi o usati badando che i dentelli sia tutti presenti, che la gomma e la carta siano privi di ingiallimenti e che la vignetta sia posta alla stessa distanza dai quattro margini.

Il colore deve essere ben definito: il francobollo non può essere stinto.

Altrettanto diffusi i fumetti le cui vignette attirano lo sguardo e l'attenzione degli amanti dei tanti personaggi che ne fanno da protagonisti.